| Chi Siamo | Demokratìa | |||
Il sito nasce dall'esigenza di riscoprire e diffondere i principi della Demokratìa, in particolare il diritto di scelta di ogni cittadino, e promuovere azioni mirate a salvaguardia di tale diritto. Un riassuntivo manifesto dei principi della demokratìa potete trovarlo a questo indirizzo, mentre la prima azione condotta da demokratìa ovvero numerus clausus, la trovate a questo indirizzo. | Si costituisce l’associazione denominata “Demokratìa”. L’associazione è libera, indipendente, apartitica: vi può aderire chiunque ne condivida i principi che si ispirano alla prima democrazia storica, quella ateniese del V sec. a.C., ideata e attuata da Pericle. L’associazione non è schierata politicamente né a destra né al centro né a sinistra, ma si pone super partes a difesa dei diritti umani, soprattutto quelli di libera scelta. | |||
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| Numerus Clausus | ||||
| NO AL NUMERO CHIUSO ALL'UNIVERSITÀ Dopo la provocazione da parte del dott. Massimo Citro di Torino (che, medico da 25 anni, due lauree e una specialità, il 5 settembre 2006 ha sostenuto volontariamente l’esame di ammissione al I anno di Medicina ed è stato respinto), si è costituito il Comitato Demokratìa per la libera scelta e il diritto allo studio, che ha raccolto migliaia di firme per l’abolizione del numero chiuso all’Università e si è riunito in Assemblea il 15 giugno 2007 in Aula Magna nella sede universitaria di Palazzo Nuovo. Nell’Assemblea del 15 giugno è emersa inequivocabilmente l’incostituzionalità della L.264/99 sul numero chiuso (che è quindi una legge senza valore giuridico), la sua antidemocraticità (discriminante anche a livello socio-economico), le contraddizioni del Ministro Mussi che se da una parte riconosce “sacrosanto il diritto di scelta dello studente” e ribadisce in trasmissione che nessuna legge può sostituirsi a un principio etico accettato dalla comunità”, dall’altra si ostina a difendere i poteri degli Atenei italiani a discapito della libertà individuale del cittadino. Indignati di fronte all’ennesima ingiustizia, con grave violazione alla Costituzione, Vi chiediamo adesione e solidarietà. Sono con noi, tra le migliaia di adesioni: Marco Columbro, Luciana Littizzetto, Enzo Garinei, Beppe Rosso, Valter Malosti, Luciano Roccia, Renato Altissimo, Ernesto Olivero, Guido Ceronetti e tanti altri. | ||||
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